Cartografiche 

Elementi di grafica digitale per la realizzazione di nuovi apparati decorativi affronta tipologie visive contemporanee per un nuovo sistema di allestimento simil-espositivo per la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. 
Bachelor degree in Interior Design, Industrial Design, Design School.
Politecnico di Milano, Milan Italy 2013. 


video, 01’47’’ - 2013


L’operazione progettuale decorativa è composta da cartografie in pellicola ricavate da immagini cromatiche satellitari che, tagliando il passage milanese, danno origine a vaste vele di colore alternate ad apparati per interni, che si configurano come habitat esperienziali tridimensionali risultanti da composizioni grafiche di oggetti a due dimensioni; assumendo un punto di vista analogo a quello dei satelliti e ai mezzi di controllo che circondano la terra “dall’alto”. L’architettura contemporanea della città ha un’area senza perimetro; alla logica dei contorni, l’uomo 2.0 ha imposto la logica del flusso perpetuo, forzando i limiti imposti dal sistema pubblico e rendendo più labile la linea di confine tra reale e digitale.

La galleria è significativa in questo contesto essendo l’orizzonte stesso in cui esterno e interno, pubblico e privato, urbano e focolare convergono.


Si tratta di delimitare attraverso oggetti verticali, che abitualmente sono stabili e invalicabili, il movimento su scala orizzontale che, al contrario, evoca prospettive infinite. Da qui il focus su l’immagine verticale quale rappresentazione frontale interpretata come imposizione visiva sulla quotidiana percezione umana degli oggetti; in un iter che va dall’affresco ai Tags, dalla cartellonistica pubblicitaria al media televisivo. Partendo da quest’estetica-del-verticale, le Cartografiche si compongono di filtri e cromatismi dal forte impatto visivo che puntano alla genesi di una terza via: l’orizzontale-nella-verticalità. Le grafiche stampate sono visuali terrestri dove l’orizzontalità apparentemente infinita del planisfero viene delimitata dalla forma della pellicola. Uno sviluppo di esperienze che vanno dal micro con gli apparati 3D al macro con le Cartografiche, emergendo come un esclusivo movimento sociale.






© Andrea Villa 2022